Le caratteristiche delle nostre case

Le strutture in legno hanno una resistenza al fuoco superiore rispetto alle strutture in acciaio o in cemento armato. La combustione del legno avviene lentamente, la carbonizzazione procede dall’esterno verso l’interno della sezione. La perdita di efficienza di una struttura in legno avviene per riduzione della sezione e non per decadimento delle caratteristiche meccaniche. Il risultato è che, a differenza di acciaio e cemento armato, la velocità di carbonizzazione è molto lenta data la bassa conducibilità termica

I materiali necessari per le costruzioni tradizionali richiedono, in media, un consumo di energia superiore di circa il 70% rispetto alle strutture lignee, dovuta in gran parte alle alte temperature richieste nelle fasi di lavorazione e produzione, per esempio, dei laterizi o cemento senza considerare i considerevoli costi dello smaltimento di macerie e calcinacci.

Le strutture lignee sono strutture leggere ed elastiche e pertanto le sollecitazioni indotte dall’azione sismica sono notevolmente inferiori.

Il legno ha ottime proprietà traspiranti, permette di stabilizzare gli sbalzi di temperatura, trattiene l’aria nociva rilasciando negli ambienti aria rigenerata. Il legno, inoltre, assorbe l’umidità eccessiva dell’aria e la rilascia quando l’aria è secca.

Il legno, opportunamente trattato, ha una durata decisamente lunga, come testimoniano strutture e manufatti esistenti da secoli ed ancora in perfette condizioni. La manutenzione di una struttura in legno è estremamente ridotta rispetto a quella dei tradizionali materiali da costruzione.

Ne è esempio - vecchi palazzi in Russia – costruite tanti anni fa con il legno e sono ancora in buona stato.

Ha tempi di costruzione molto rapidi (90-120 giorni per un casa unifamiliare, a fondazioni pronte) e costi certi. Non presenta imprevisti o varianti, in quanto i componenti vengono preassemblati in stabilimento e poi agevolmente montati in cantiere, con garanzia di qualità e controllo dell’intero processo realizzativo. Il ridotto spessore delle pareti, inoltre, consente di recuperare un’importante percentuale di superficie calpestabile (circa 5 mq su 80 mq).

 

La certificazione PEFC (Programma per il Riconoscimento di schemi di Certificazione Forestale) garantisce che il materiale proviene da boschi sottoposti a coltivazione sostenibile, mirando così al mantenimento del patrimonio boschivo.

Il legno è un materiale estremamente duttile, elastico, si taglia, si trasporta e si monta facilmente consentendo scelte progettuali e soluzioni architettoniche fino a non molti anni fa impensabili, o realizzabili solo a costi e difficoltà costruttive molto elevati.

Garantisce comfort interno di altissimo livello, isolamento termico e acustico, assicura parametri termo-igrometrici corretti e temperature superficiali interne delle pareti molto elevate, difficilmente raggiungibili scegliendo tipologie costruttive tradizionali, in muratura o cemento armato.

Il legno E8 un materiale isolante naturale: una casa in legno offre risparmi energetici fino a circa il 70% rispetto alla stessa costruzione in cemento e muratura.